Anche nelle Marche, i sindacati sostengono Stop false cooperative

 

Ancona, 28 settembre 2015 – Anche i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil delle Marche hanno sottoscritto la proposta con cui l’Alleanza delle Cooperative Italiane chiede al Parlamento di approvare una legge con misure più severe per contrastare il fenomeno delle false cooperative, che utilizzano strumentalmente la forma giuridica della cooperazione per perseguire finalità estranee a quelle mutualistiche. Imprese che, partecipando ad appalti pubblici con il massimo ribasso, spesso non applicano regolarmente i contratti di lavoro e non garantiscono il giusto salario ai lavoratori.

“Come sindacati condividiamo gli obiettivi della campagna “Stop false cooperative” e invitiamo i nostri iscritti a sottoscrivere la proposta di legge – sostengono i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil delle Marche – condividendo l’impegno della cooperazione a favore della trasparenza, della legalità e della necessità di mettere ancora di più al centro dell’impresa i lavoratori e i soci”. “Siamo molto soddisfatti della partecipazione dei sindacati marchigiani alla nostra campagna – commentano Agci, Confcooperative e Legacoop Marche –, che sottolinea la condivisione e il rispetto dei valori propri della nostra cooperazione e un sostegno politico alla nostra iniziativa”. Alla campagna, che a livello nazionale prevede un obiettivo di 50 mila firme da raccogliere entro il 30 settembre, nelle Marche hanno finora aderito più di 3 mila persone. Fino alla fine del mese si può firmare in 43 Comuni marchigiani.